Novena della Beata Giuseppina Vannini. Quinto giorno

Le istruzioni

[…] Raccomandava in modo particolare la mortificazione; diceva: «una suora che sia obbediente e umile sarà senza dubbio mortificata. Mortificazione, dunque, della lingua parlando poco e bene, mai mormorare del prossimo, mai criticare, mai abusare del dono di Dio; mortificazione nel mangiare, accontentarsi del vitto comune: […] ». «Si ricordino le mie figlie [diceva] che al nostro corpo bisogna dare appena quel tanto che gli occorre perché possa lavorare a gloria di Dio; che sia paglia o fieno basta che sia pieno, accettare tutto con uguale indifferenza senza mai lamentarsi di nulla, ma la mortificazione vera passa più avanti » (Positio, Summ, p.213)

Come tutti i santi, preferiva la mortificazione della volontà e se qualcuna chiedeva penitenze per un maggiore progresso spirituale, rispondeva che la più adatta era piegare la volontà e lavorare per tenerla mortificata. Diceva: «Ricordatevi che la mortificazione è il pane della vita religiosa. Senza di esso, la vita religiosa muore […] » (Positio, Summ, p.213)
Preghiamo:
O Dio Padre, la cui tenerezza e misericordia oltrepassa ogni misura, ascolta le nostre suppliche, per intercessione della Beata Giuseppina Vannini e concedi anche a noi di imitare i suoi eroici esempi di bontà, di fede e di carità misericordiosa.
Per Cristo nostro Signore.
Pater, Ave e Gloria.

Amen.

Commenti