Novena della Beata Giuseppina Vannini. Quarto giorno

Le istruzioni

Per una efficace e completa formazione spirituale delle figlie, la Madre si servì di due mezzi: l’esempio e le frequenti istruzioni. Ella insegnava ciò che faceva: “ci ha dato l’esempio in tutto” diceva suor Erminia Rogobella. “Parlava, quindi, prima con l’esempio e poi con la parola” (Positio, Summ, p.124)
La Madre raccomandava alle figlie: «Siate molto semplici e schiette con i vostri superiori». Raccomandò sempre la rettitudine nell’operare, la carità fraterna, l’amore al silenzio e la dipendenza ai superiori, e aggiungendo, diceva: «più carità tra le sorelle, amatevi e rispettatevi, abbiate molta delicatezza l’una per le altre, pensate che le vostre sorelle sono le spose di Gesù e in questo pensiero siate premurose le une per le altre, rendetevi dei piccoli servigi, ma in modo speciale raccomando la carità con le sorelle ammalate» (Insegnamenti della Fondatrice, in AFSC, 1 A 312.)

“Abbiate sempre l’intenzione di piacere a Dio che vede, non operate mai per fini umani, cercate in tutto la gloria di Dio e il bene delle anime.” (Positio, Summ, p.217)
Preghiamo:
O Dio Padre, la cui tenerezza e misericordia oltrepassa ogni misura, ascolta le nostre suppliche, per intercessione della Beata Giuseppina Vannini e concedi anche a noi di imitare i suoi eroici esempi di bontà, di fede e di carità misericordiosa.
Per Cristo nostro Signore.
Pater, Ave e Gloria.

Amen.

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