Novena a San Camillo. Settimo giorno



Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.  Amen
Dagli scritti di San Camillo:

ORDINI ET MODI CHE SI HANNO DA TENERE

NELLI HOSPITALI IN SERVIRE

LI POVERI INFERMI

Quando si faranno li servitij communi ognuno procuri di fare il debito suo, et non restar di farlo salvo che per occupatione che gli sarà imposta dal Superiore ò vero per indisposizione corporale, et altri impedimenti, ma altri fratelli che si trovaranno à far detti servitij chi vedrà che alcuni manchano, non ardiscano di mormorare, ma si persuada piu presto chè quelli siano occupati in altre cose, è, così abbiano legitima scusa.

Padre nostro, che sei nei cieli…
Ave Maria, piena di grazia…
Gloria al Padre, al Figlio…


Preghiamo

O Dio Padre,
fa' che San Camillo veda le grandi cose
che il Tuo Spirito sa compiere in un uomo.
Fa' che impari ad amare come lui,
preferendo chi è malato e più bisognoso,
usando le mani, per fare i fatti e non le parole.
Mani di madre:
affettuose ed attente, premurose e generose,
che sanno dare un volto al Dio dell'Amore.
Ti affido i malati che hai messo nellemie mani.
Dove la mia povertà e impotenza non arrivano,
si faccia strada il tuo Spirito.
La Croce rossa della passione
e dell'Amore che si lasciacrocifiggere,
segni anche la mia vita.
Per Cristo nostro Signore. Amen



San Camillo…prega per noi.

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