23 novembre 2016

Il Banchetto della Misericordia. Meditazione e riflessione per il fine anno Giubilare a Grotta

Come ci lo ricorda il Papa, tutti noi siamo invitati alla mensa del Signore. Facciamo nostro l'invito a sederci accanto a Lui insieme ai suoi discepoli. Impariamo a guardare con misericordia e a riconoscere in ogni fratello, in ogni sorella un nostro commensale. Siamo tutti discepoli che hanno bisogno di sperimentare e vivere la parola consolatrice di Gesù. Abbiamo tutti bisogno di nutrirci della misericordia di Dio, perchè è da questa fonte che scaturisce la nostra salvezza. (Udienza 13 aprile 2016)
Vogliamo fare nostra la provocazione del Santo Padre, ritornando alla bellezza della chiamata a partecipare al banchetto della misericordia .... ecco, come abbiamo vissuto la domenica che si ha chiuso ufficialmente l'anno Giubilare nella comunità di Grottaferrata.....

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Alla fine abbiamo fatto la Consacrazione a Cristo Re:

O Gesù dolcissimo, o redentore del genere umano,
riguarda a noi umilmente prostrati inanzi a te. 
Noi siamo tue, e tue vogliamo essere; e per vivere a te più strettamente congiunti, 
ecco che ognuno di noi oggi spontanemente si consacra al tuo sacratissimo Cuore. 
Molti, purtroppo, non ti connobero mai; molti, disprezzando i tuoi comandamenti, ti ripudiarono. 
O benignissimo Gesù, abbi misericordia e degli uni e degli altri 
e tutti quanti attira al tuo sacratissimo Cuore. 
O Signore, sii il Re non solo dei fedeli che non si allontanarono mai da te, 
ma anche di quei figli prodighi che ti abbandonarono; 
fa' che questi, quanto prima, ritornino alla casa paterna, 
per non morire di miseria e di fame. 
Sii il Re di coloro che vivono nell'inganno e nell'errore, 
o per discordia da te separati; 
richiamali al porto della verità, all'unità della fede, 
affinchè in breve si faccia un solo ovile sotto un solo pastore. 
Largisci, o Signore, incolumità e libertà sicura alla tua Chiesa, 
concedi a tutti i popoli la tranquillità dell'ordine: 
fa' che da un capo all'altro della terra risuoni quest'unica voce: 
Sia lode a quel Cuore divino, da cui venne la nostra salute; 
a lui si canti gloria e onore nei secoli de secoli. 
Amen

dal Libro di Preghiere delle Figlie di san Camillo, nella festa di Cristo Re

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