8 marzo 2016

UNGHERIA: Incontro di Misericordia. Apertura dell'Anno Giubilare. Un meraviglioso fine settimana nella chiesa di Borbánya

A metà di Gennaio è stato appeso il cartellone insieme al programma e non si poteva rifiutare:

INCONTRO DI MISERICORDIA, 
APERTURA DELL’ANNO GIUBILARE A BORBÁNYA ( UNGHERIA)
19-20-21 FEBBRAIO
(organizzato delle Religiose Camilliane)

Già nel venerdì pomeriggio ci siamo radunati tanti: quasi settanta persone. Dove siamo venuti? Nella nostra piccola Chiesa, nell'ambiente sobrie, vestiti bene per il freddo, ma nello stesso tempo con grande entusiasmo e attesa. Appena siamo entrati nella porta ci ha accolto un immagine di 2 metri che rappresentava Gesù Misericordioso accanto al Tabernacolo. Perché siamo venuti? Perché non si poteva dire di “no” al sorriso delle Suore. In realtà non sapevamo cosa ci sarà, solo quello che l’INVITO ci ha mandato Gesù. Padre Levente ha aperto l’Incontro con trasmetterci i criteri di esso: “Il criterio è: che non c’é criterio. Perché la Misericordia di Dio non è legata ai criteri. Importante solo che veniamo col cuore aperto e povero. La serata è stata conclusa con il film: “L’incontro”- ciò che consigliamo a tutti a vedere. 
Sabato mattina sono arrivati i Fratelli Vianney da Pócspetri, proprio quando eravamo a provare il Flashmob; quindi la giornata è partita con danza e canti. E come si procedeva? I Bambini hanno partecipato a un programma da parte nella “Stanza dei Bambini”. Noi, adulti nella Chiesa aspettavamo la meditazione di Padre István. È difficile raccontare gli avvenimenti dei due giorni successivi. Potrei scrivere i punti del programma, i passi biblici, il tema della condivisione dei piccoli gruppi: ciò sarebbe solamente una fredda elencazione, raccolte delle parole messi insieme, ma ciò quasi niente trasmetterebbe da quella profondità ciò che abbiamo vissuto. Per questo non lo farò.
Ma dunque, cosa è successo alla fine Settimana?
MIRACOLO.
Quei tre giorni erano come una grande festa di famiglia, piena di sorprese. I membri della comunità Parrocchiale e gli ospiti arrivati da lontano hanno rappresentato ogni (età) generazione: dai bambini piccoli fino ai nonni. Abbiamo intuito qualcosa da quel “stare insieme” intimo ciò che hanno vissuto le prime comunità cristiane e questo abbiamo portato con noi, perché mai vogliamo dimenticarlo!
Ed è stato lì LUI. Il Capofamiglia: il Signore Gesù, il Volto misericordioso del Padre. Lui non è stato lì soltanto nelle Sante Messe, bensì ovunque: nel fratello seduto accanto a me, nella danza dei bambini, in un abbraccio, nella sapienza degli anziani, nella mensa comune, negli sguardi, nelle confessioni, negli applausi, nella nostra gratitudine, nelle conversazioni, nel dolore per i peccati commessi, nelle genuflessioni, nelle lacrime, in un canto d’amore, nella lode ed in ogni sorpresa.

Ed erano lì LORO. Fino alla fine sono stati con noi: i Religiosi/e. I Pazzi di Dio che hanno dedicato tutta il loro fine settimana, che come strumenti del Signore Gesù – servono noi, compiendo la Sua Volontà e trasmettendoci i Suoi Doni. Erano presenti dappertutto come punti fissi di riferimento del fine settimana e con la loro fede, sorriso e umiltà ci hanno incoraggiato, ci hanno accompagnato come nel pascolo – al quale avevamo pure bisogno, poiché quasi del tutto stupefatti - non sapevamo nemmeno dove siamo, in quale “Paese dei Miracoli” ci siamo capitati. Tutto il fine settimana è stato animato dalle voce meravigliose delle Suore Camilliane e della presenza servizievole dei Fratelli Vianney.
Li accenno pure i loro nomi: Sr. Maria, Sr. Marife, Sr. Laura, Padre István, Fratello Ákos, Fratello Ádám, Fratello Atis, Padre Levente e Padre Béla. Vi eravate già nei nostri cuori ma ora forse ancor di più! Grazie di aver offerto la vostra vita per trasmettere a noi l’Amore misericordioso di Dio, e a tanti altri! Grazie di esserci per noi!
Cosa è successo in quella fine settimana? Miracolo. Perché LUI è stato lì. E la MISERICORDIA si é traboccata!
Deo Gratias!
di Krisztina Lukács

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