6 gennaio 2016

"Abbiamo visto spuntare la sua STELLA..."

La Chiesa ieri, oggi e domani ripete e deve ripetere sempre a tutta l'umanità questa semplice ma quanto profonda frase dei Magi: "abbiamo visto la Stella!" è un invito sempre attuale all'attitudine giusta di ogni cristiano, di ogni credente: mettersi in cammino verso la stella di Cristo o verso Cristo Stella! Che cos'è questa stella concretamente nella nostra vita? Un ideale che ci guida? la fede? capacità  di decifrare i segni dei tempi? 

Camminare verso la luce

Alzati, rivestiti di luce, perché viene la tua luce, la gloria del Signore brilla sopra di te. ... la tenebra ricopre la terra, nebbia fitta avvolge i popoli; ma su di te risplende il Signore, la sua gloria appare su di te. Cammineranno le genti alla tua luce, i re allo splendore del tuo sorgere...  

Gerusalemme brilla solo perché la luce è venuta e la gloria è salito su di lei. Non è lei che attrae, ma la luce, la luce che Dio, per grazia, ha fatto risplendere su di lei. Il movimento dei Magi è pieno di bellezza e forza. Hanno visto e sono venuti. Tra questi due verbi, deve implicare un terzo: hanno creduto. Quando Dio ci permette di intravedere qualcosa, l'adesione dell'intelligenza conduce alla fede. Si tratta di un'energia interiore, un insieme di forza, volontà e amore che ci mette sulla strada. I Magi ci dicono che : "Non basta essere credente, bisogna essere anche discepolo." Chi crede, si mette in piedi, vuole ascoltare e seguire il Maestro, e il fine del suo percorso è di  adorare la fonte di ogni sapienza. "Siamo venuti per adorarlo. " 

Cristo ha detto di se stesso: Io sono la luce del mondo (Giovanni 8:12); luce di Dio incarnato nell'uomo Gesù, per tutti gli uomini di buona volontà: i pastori e i Magi; i poveri e gli studiosi di tutti i tempi! Bisogna essere pero abbastanza piccoli per cercare e abbastanza umili per accogliere la Luce del Signore. Per incontrare il Signore occorre viaggiare, con l'intelligenza e con il cuore. Occorre cercare, di libro in libro, ma soprattutto di persona in persona. 

Affrontare le tenebre 

«Dov'è colui che è nato, il re dei Giudei... «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: “E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l’ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele”». 

..."Ma il Re sono io e questi stanno cercando un altro Re?" si dice dentro di se Erode! Allora scatta la paura, scatta la rabbia, l'ipocrisia, l'odio, la concorrenza... Erode e tutta Gerusalemme teme, teme di perdere il potere. Cosi i Magi devono affrontare questo momento di pericolo per il Bambino che cercano. Ma dobbiamo temere che nel buio del cuore di un uomo, l'amore di Dio per il progetto di un intero popolo potesse essere sconfitto? NO! Non temiamo le minacce, le difficoltà, ma soprattutto, non temiamo neanche gli errori. Il cammino dei Magi è pieno di sbagli: arrivano nella città sbagliata; parlano del bambino con l'uccisore di bambini; perdono la stella, cercano un re e trovano un bimbo, non in trono ma fra le braccia della madre. Eppure non si arrendono ai loro sbagli, hanno l'infinita pazienza di ricominciare.

Carissime, il buio della vita o nella vita peggiora con il pessimismo. La nebbia della nostra vita può essere molto fitta fin a offuscare la vista con la passione, il rancore o il dolore. La domanda: Cerchiamo ancora e sempre la luce? Prima o poi, se il cuore è rimane sempre  aperto alla speranza, all'amore, non può  non esserci una stella che sorge, illumina e riscalda. Se si tende l'orecchio allo Spirito, se diamo uno sguardo al Vangelo una Luce ci risponderà, una stella brillerà. C'è sempre una stella, il cielo non è mai completamente buio! Cercate e troverete ( Lc 11,9 ) A chi chiede una stella, Dio non darà la notte!

Trovare la gioia


"Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima..." Ricominciare, continuare, perseverare finché al vedere la stella provarono una grandissima gioia. 
Dio seduce sempre perché parla la lingua della gioia.
Ritorna la gioia per mezzo della stella consolatrice! Guidata da Dio, non fa altro che indicare il luogo della nostra rinascita, della nostra conversione, del nostro incontro decisivo con il Messia. 
Tramite questa stella, tutte le esitazione dell'uomo svaniscono, conduce fin alla porta del Regno colui che cerca con rettitudine la via del Signore. Entrati in casa videro il Bambino e sua Madre... Non solo Dio è come noi, non solo è con noi, ma è piccolo fra noi. Giunti alla Luce, in presenza del Bambino, insieme a Maria e Giuseppe, si respira un aria di pace e di felicità che ispira per forza, umiltà, adorazione, offerte e apertura totale di fronte a Dio.

Riprendere e proseguire il cammino: stella di Cristo per il mondo!
Fra poco finirà il tempo di Natale. Guardando ai Magi, è forse il tempo di ripensare come abbiamo accolto e vissuto queste feste natalizie! Mi sono fermato, prostrato davanti al presepe? mi sono messo in silenzio di adorazione di fronte al bambino? Seguiamo l'esempio dei magi, di fronte al Principe della Pace, bisogna aprire tutto, anche il più secreto, il più sigillato, il meraviglioso come il vergognoso e poi offrir se stesso per diventare anche noi per gli altri, una stella che porta verso Dio.

E dopo aver incontrato il Signore, come i magi, siamo invitati a tornare per una altra strada, cioè, pensare in un altro modo, cambiare mentalità! L'incontro con Dio ci porta sempre alla scoperta di nuove strade e di nuovi modi di agire. 

È molto di modo oggi la parola "stella" più conosciuta in inglese: "STAR". Si parla di "star" della moda, della musica, dello sport, della bellezza...e tanti guardano a queste "stars" come gli icone della felicità, della bellezza, della vita colma! Mai pero ho sentito parlare di star della fede o della religione! a questo ci pensa la Chiesa! Sorelle carissime, la solennità odierna ci invita innanzitutto a non sbagliare di star, a guardare alla nostra vera e unica star: Cristo Luce del mondo, non solo ma di diventare delle "Stars di Cristo per il mondo". Ecco siate delle stars, conquistate il mondo, attraete il mondo, guidate il mondo verso di LUI!  Brillate nel e per il mondo con l'esempio della vostra fede, la vostra speranza e il vostro amore.
Finendo, vorrei riscattare le parole di Erode e ripeterle a ciascuno: hai trovato il Bambino? è la domanda che ci fa il mondo nel nostro pellegrinaggio terreno verso la Luce! Avete trovato il bambino? nel tuo cammino, l'hai incontrato? 
Cerca ancora, accuratamente, nei libri, nell'arte, nella storia, nel cuore delle cose; cerca nel Vangelo, nella stella e nella parola, cerca nelle persone, e in fondo alla speranza; cerca con cura, fissando gli abissi del cielo e del cuore, e poi fammelo sapere perché venga anch'io ad adorarlo.

Omelia di padre Modest Ouedraogo camilliano, nostro cappellano. 
Santa Messa Solennità dell'Epifania.


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