13 novembre 2015

TORRE DE PICENARDI Una donna di un grande cuore di madre!!!! Suor Emilia 'Torrigiano' 2015.

«E’ un personaggio che sarebbe stato bene nei film di don Camillo e Peppone. Non ne conosciamo neppure il cognome, perché per tutti è suor Emilia». 
Così, sabato sera a Villa Sommi Picenardi, poco prima delle 22, Mario Fazzone, a nome della Pro loco, ha comunicato il nome del ‘Torrigiano dell’anno 2015’, suscitando un lungo applauso tra il pubblico. 

Un riconoscimento che ha emozionato la destinataria: «Quando alcuni giorni fa gliel’ho comunicato, per la prima volta l’ho vista sudare e diventare rossa in viso», ha aggiunto Fazzone. La religiosa è stata accompagnata sul palco da suor Sabina, vicepresidente dell’Ordine generale delle Figlie di San Camillo [NB: consigliera generale] e da un’altra consorella. Con Fazzone sul palco c’erano anche Nadia Deantoni, componente della Pro loco, il parroco don Giampaolo Rossoni e Giuseppe Torchio, in qualità di presidente del Gal Oglio Po Terre d’Acqua, sempre presente alla manifestazione agostana di Torre. 
La Deantoni ha consegnato una icona mariana a suor Emilia, con una frase di Papa Francesco scritta sul retro, mentre Fazzone sottolineava «l’impegno e la dedizione» della religiosa. 
A optare per lei è stato l’apposito comitato, presieduto da Beatrice Ponzoni e composto anche da Daniele Velli, Orio Belicchi, Angela Bertolini e Jessica Peschera. 
Il primo destinatario del premio, nel 2001, fu Simone Lottici; poi Alberto Morandi (2002), Angelo Bertolini (2003), Gianni Guerreschi (2004), Maria Enrica Lambri (2006), famiglia Carboni (2007), Mario Usberti (2008), Maurizio Santini (2009), Delio Chittò (2010), Valter Galafassi (2011), Gian Paolo Ghisolfi (2012), ‘Insieme per la vita’ (2013) e ‘I Crauti’ (2014). 
«Sono torrigiana anche io — ha commentato suor Emilia —. Da quando sono arrivata qui, i torrigiani mi sono entrati nel cuore. Ho cercato di fare quanto potevo. Di soldi non ne ho, ma ho sempre cercato di aiutare chi ne aveva bisogno. Sono stata al Santuario di Pietralba e ho pregato per tutti voi»
Prima della consegna del premio, ci sono stati altri due momenti. Fazzone ha invitato sul palco Barbara Tosi, moglie di Adriano Maffezzoni, scomparso a soli 51 anni il 1 aprile scorso. «Tutti apprezzavano Adriano, per il tempo che ha dedicato alla sua famiglia e al Torre Icio. La Pro loco ha voluto ricordarlo con questa foto scattata da Stefano Ferrarezzo. Vogliamo dirti, così, che Torre ti è vicina». Parole accolte da un applauso. Il secondo momento è stato un pensiero «per tutte le persone di Torre che nella prima e nella seconda guerra mondiale hanno dato la vita perché noi potessimo avere la pace». 
Dopo lo spazio riservato al ‘Torrigiano’ musica con i ‘Settesotto’.
Davide Bazzani
09 Agosto 2015

Dal sito: http://www.ogliopo.laprovinciacr.it/news/ogliopo/122618/Suor-Emilia--Torrigiano--.html

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