Novena della Beata Giuseppina Vannini. Secondo giorno


Verso le figlie

[…] La Madre Vannini fu tenera, lieta, previdente, ferma, di temperamento cordiale, umano, di carattere energico; Ella sapeva dominarsi. La Madre era “allegra, teneva alto il morale delle sue figlie e durante le ricreazioni scherzava con loro studiando il modo di suscitare l’ilarità” (Positio, Summ, p.63). Così dicono coloro che la conobbero. Noi aggiungeremo solo che, senza la missione materna, tutte queste prerogative  sarebbero rimaste forse inoperose, come i colori sulla tavolozza d’un pittore.
Il primo fondamentale rilievo sul metodo usato da Madre Vannini, riguarda la cura materna ch’ella prendeva per ciascuna delle sue figlie.

La fondatrice era veramente una madre. Ella le portava nel suo cuore ed aveva per ognuno di esse tanto affetto, quanto non avrebbe potuto averne se fosse stata una madre naturale. Nella testimonianza di suor Diomira Bon si legge: “ Ella ci amava come una madre, per ogni anima aveva una tattica speciale” (Positio, Summ, p.20). “Il cuore della madre era diviso in parti uguali fra le sue figlie o meglio era tutto per tutte e tutto per ognuna di loro; il suo affetto era imparziale verso le sue figlie, ma tutte erano convinte di essere  da lei teneramente amate” (Positio, Summ, p.33) […]
Preghiamo:
O Dio Padre, la cui tenerezza e misericordia oltrepassa ogni misura, ascolta le nostre suppliche, per intercessione della Beata Giuseppina Vannini e concedi anche a noi di imitare i suoi eroici esempi di bontà, di fede e di carità misericordiosa.
Per Cristo nostro Signore.
Pate, Ave e Gloria.

Amen.

Commenti