Novena della Beata Giuseppina Vannini. Terzo Giorno

Verso le figlie

[…] Tutte le mattine e le sere, la Madre Vannini dava la benedizione materna con un piccolo segno di croce sulla fronte su ciascuna. Se sapeva che qualcuna aveva trascorso bene la giornata, da vera religiosa, al piccolo segno di croce aggiungeva un bel sorriso materno e una lieve carezza, cosa che ricolmava d’ineffabile gioia la religiosa e la spronava a perseverare nel bene. Non risparmiava quando occorreva il rimprovero.

La Fondatrice amava le figlie in modo tangibile, perché desiderava in loro una profonda formazione spirituale, sicché non mancava di correggerle e talvolta anche con severità se la mancanza era grave. Il suo amore era uguale per tutte, anzi sembrava che ogni suora fosse la sua beniamina. Approfittava di tutte le occasioni della visita dei sacerdoti perché le sue figlie venissero istruite. Ella raccomandava a loro con semplicità, «dica qualche parola alle mie figlie, perché diventino più buone» […](Positio, Summ, p.70)  
Preghiamo:
O Dio Padre, la cui tenerezza e misericordia oltrepassa ogni misura, ascolta le nostre suppliche, per intercessione della Beata Giuseppina Vannini e concedi anche a noi di imitare i suoi eroici esempi di bontà, di fede e di carità misericordiosa.
Per Cristo nostro Signore.
Pater Ave e Gloria.

Amen.

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