18 ottobre 2014

Dalla Colombia: XXVIII INCONTRO LATINOAMERICANO DI FORMATORI E PROMOTORI VOCAZIONALI 22-27 SETTEMBRE 2014

Le nostre sorelle hanno partecipato all'Incontro
latinoamericano organizzato dai padri camilliani, ecco gli atti.
Ringraziamo a Sr. Miryam per il servizio e auguriamo a tutti una buona missione!! 
Panorama della gioventù attuale, i campi di navigazione Ecclesiale, orientazioni per l'accompagnamento integrale dei giovani nei nostri seminari.
È il nostro più grande desiderio che le nostre piantine di carità che i nostri Fondatori seminarono continuino a crescere, estendendo i suoi rami e fiorendo come una vera carezza di Dio in mezzo al dolore, la sofferenza, la malattia e anche la morte così presente nei nostri popoli dell'America.
Con la partecipazione dei religiosi Camilliani, le Figlie di San Camillo e le Ministre degli Infermi; responsabile dell’animazione vocazionale e della Formazione in Argentina, Brasile, Bolivia, Colombia, Cile, Ecuador e Perù, insieme a Padre Laurent Zoungrana, Vicario Generale e consultore e responsabile della formazione.
Duranti questi giorni abbiamo riflettuto sulla complessa, impegnativa, ma stimolante realtà in cui ci troviamo dove la Chiesa in Aparecida acertatamente ha definito,"non è una epoca di cambiamento, ma un cambiamento di epoca”.

Le realtà difficile che si osservano all'intorno ci rattristano e ci travolgono, e in certi momenti ci scoraggiano nel nostro compito già difficile; realtà che tuttavia a loro volta sono piene anche di luci di speranza a rilanciare e sostenere i nostri sforzi per continuare ad accompagnare nel loro processo di scoprimento e rafforzare la chiamata che il Signore sta facendo nella loro vita per trovarlo, conoscerlo, seguirlo e servirlo.

Abbiamo creduto nell'amore e crediamo nella bontà che rimane nel cuore dei giovani, crediamo che questo non è nostra, ma l'opera del Signore, così noi rinnoviamo il nostro desiderio di continuare a impegnarci a rafforzare la nostra formazione; rivedendo e aggiornando i metodi e modi che ci permettono di raggiungere i giovani a conoscere la loro realtà, ascoltando sempre di più, le profonde domande di loro, per capire meglio i loro problemi, dolori, speranze e desideri per poter offrire di maniera adeguata, coerente e convincente la proposta che un giorno anche noi abbiamo ricevuto da Gesù e che ha dato nuovo significato alla nostra esistenza.

Incontro tra diversi sacerdoti che si preparano per la Santa Eucaristia, momento di comunione universale; non ci dividono le diversità di lingue, al contrario ci unisce e ci arricchisce perché ci sentiamo tutti fratelli nel Signore, e nel carisma donato del nostro Santo Padre Camillo, e questa è l’eredità che vogliamo diffondere a tutte le giovani generazioni.


Alla luce del Vangelo e del Magistero della Chiesa e soprattutto della persona di Gesù, l'unico vero Maestro, abbiamo poputo riscoprire l'importante, delicato, urgente e insostituibile, compito che abbiamo intrapreso e che possiamo portare avanti soltanto con l'aiuto di Dio, e anche l’aiuto di tutti voi, giacché è compito di tutti; soltanto con il buon testimonio di vita, di generoso lavoro, il vostro sostegno e le vostre preghiere potremmo interpellare i giovani d’oggi, incoraggiarli e contagiarli dal nostro carisma e spiritualità perché possano decidere a optare per questo cammino e far parte delle nostre famiglie religiose spendendo la loro vita nel servizio ai nostri fratelli infermi e anziani facendo presente in mezzo a loro l’amore misericordioso e tenero del Signore.

La chiusura dell’incontro si è svolta con la celebrazione della Santa Eucaristia, andiamo pieni dello Spirito Santo, molto animati a continuare a diffondere con grande gioia per tutte le parti del mondo in cui stiamo presenti l'amore misericordioso di Dio attraverso il nostro carisma camilliano, aspettando che il buon Signore continue a benedire la nostra famiglia camilliana con tante vocazioni.

Che il Dio della vita, Nostra Signora della Salute, San Camillo e i nostri fratelli e sorelle Beati e Fondatori ci aiutino sostengano in questo difficile ma necessario impegno per depositare nelle mani generose e forti dei giovani il cuore di San Camillo perché continui a battere per molti secoli.

Cari fratelli e sorelle buona missione a tutte dove il Signore ci ha messo.

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