23 marzo 2017

24 marzo nasce il Venerabile Nicolino D'Onofrio, chierico camilliano

Nella vigilia della "Annunciazione della Incarnazione a MARIA" del 1943 in Villamagna di Chieti, nasce il Venerabile Nicolino D'Onofrio, "segno premonitore" del suo IMMENSO AMORE per la Madre di Gesù, che lui esprime sensibilmente fin sul letto del Pio Transito partendo per il Cielo a soli 21 anni...
Preghiera
Dio, buono e misericordioso, che hai chiamato il tuo Servo Nicola D'Onofrio alla sequela di Gesù per offrire la ricchezza della sua giovane mente e dell'ardente cuore al servizio del figlio tuo nella persona dei malati, glorifica il tuo fedele Servo e fa' che i giovani di oggi riconoscano in lui un modello di vita nella via dell'amore e del sacrificio per portare le anime a Te che con il Figlio e lo Spirito Santo vivi e regni nei cuori dei tuoi figli.
Amen
5 luglio 2014 il Papa Francesco lo dichiara venerabile.

Fonte: padre Felix Pierre M.I.

Rieti: Giubileo dell'Istituto la Parrocchia dell’Ospedale San Camillo in festa

«Guardate gli uccelli del cielo – dice Gesù – e quando sento queste parole così poetiche del Maestro mi torna sempre in mente il  disappunto di mio padre che era un contadino che sbottava: sfido io gli uccelli mangiano l’uva delle vigne mie, e io lavoro!!!!» Intrise di saggezza e di concretezza le parole di S. E. Mons Domenico Pompili, Vescovo di Rieti, che ha presieduto la Solenne Celebrazione Eucaristica per festeggiare i 125 anni di Fondazione della Congregazione delle Figlie di San Camillo nella sua cara Diocesi.
[...] «nel 1901 arrivarono alla città di Rieti per servire gli ammalati, e continuano a venire da terre lontane per servire come un dono d’amore. Questo è l’augurio che ci scambiamo oggi – ha concluso – di crescere nella fiducia che è fondata su questo dono che ognuno fa di sé all'altro!!! Di non farci immobilizzare della paura del domani, ma di essere come Madre Vannini che ha vissuto con intensità l’oggi!!! Nutriamo come lei quella fiducia che ci consente di vivere intensamente nella concretezza dell’oggi!!!»